Gnosis Vera
Il nome viene da Clemente Alessandrino, che nel II secolo chiamava vero gnostico non chi possiede un sapere segreto, ma chi conosce il Vangelo con tutta la vita: con l’intelligenza, con il cuore, con le opere. Contro gli gnostici del suo tempo, che dividevano l’umanità in iniziati e profani, Clemente sosteneva che la conoscenza più alta è aperta a tutti e passa per la carità.
Questo sito prova a stare in quella tradizione. Ogni giorno offre un commento al Vangelo della liturgia, letto su tre piani: il testo nel suo contesto, la voce dei Padri, la vita di chi legge. Accanto, tre sezioni di studio più ampie:
- Filosofia e Vangelo, dove il pensiero interroga la Parola — Agostino, Tommaso, Pascal, Kierkegaard, la fenomenologia del Novecento.
- Mistica, dove la Parola è vissuta nell’esperienza di Dio — i Padri del deserto, Eckhart, Giovanni della Croce, Teresa d’Avila, i renani e i fiamminghi.
- Esegesi e greco, dove il testo è letto da vicino — parole chiave, strutture letterarie, contesto storico.
I commenti seguono il lezionario della Chiesa cattolica di rito romano. I testi biblici sono parafrasati o citati brevemente a scopo di studio; per la lettura integrale si rimanda alla Bibbia CEI.